Archivi per la categoria ‘Secondi piatti gastronomici - Ricette’

Tonno alla cosentina - Ricetta

Sabato, 14 Giugno 2008

Ingredienti

800 gr di tonno fresco tagliato in quattro fette di due cm di spessore, 150 gr di olio extravergine d’oliva, mezzo bicchiere di vino bianco secco, tre cucchiai di aceto bianco, una cipolla media, un cucchiaio di farina bianca, 100 gr di pomodori pelati, peperoncino piccante in polvere, timo, una foglia di alloro, un cucchiaio di prezzemolo tritato, cetriolini, capperi, sale

Preparazione

in un tegame di terracotta rosolare con l’olio le fette di tonno, sgocciolarle, salarle e tenerle da parte. nell’olio di cottura soffriggere la cipolla affettata finemente, versare la farina e mescolare. bagnare col vino mescolato con altrettanta acqua e tre cucchiai d’aceto, condire col sale, col peperoncino in polvere, un pizzico di timo, una foglia di alloro e il prezzemolo tritato e i pomodori pelati, privati dei semi e spezzettati. appena la salsa inizia a bollire, immergervi le fette di tonno e continuare la cottura, a fuoco bassissimo, per circa un’ora. al momento di servire mescolare nella salsa un trito di cetriolini, capperi e prezzemolo.

Stoccafisso alla calabrese - Ricetta

Sabato, 14 Giugno 2008

Ingredienti

750 gr di stoccafisso già ammollato, 300 gr di patate, 300 gr di pomodori pelati, due cipolle, 50 gr di capperi salati, 50 gr di olive nere infornate, un bicchiere di vino rosso, due dl di olio d’oliva, peperoncino rosso calabrese, prezzemolo, sale

Preparazione

tagliare a fette sottili le cipolle e farle imbiondire nell’olio d’oliva in un tegame, possibilmente di terracotta, aggiungere dopo qualche minuto i pomodori ed il prezzemolo tritato. salare, sminuzzare il peperoncino rosso, e lasciar cuocere per un quarto d’ora circa. tagliare a pezzi lo stoccafisso, aggiungendolo alla salsa e bagnandolo con il vino, lasciandolo evaporare per qualche minuto. unire le patate tagliate in grossi pezzi, i capperi, allungare con qualche mestolo d’acqua calda, unire le olive e continuare la cottura per latri 10 minuti. servire ben caldo.

Pesce spada a ghiotta - Ricetta

Sabato, 14 Giugno 2008

Ingredienti

un chilo di pesce spada tagliato a fettine, mollica di pane, salsa di pomodoro, 100 gr di olive nere, 50 gr di capperi, prezzemolo, peperoncino rosso piccante, due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale

Preparazione

versare in una terrina la mollica di pane grattata (250 gr circa), le olive snocciolate e ridotte in pezzetti, i capperi, il prezzemolo tritato, il sale, il peperoncino rosso piccante in polvere e un poco di acqua per fare amalgamare bene tutti gli ingredienti. farcire con questo composto le fettine di pesce spada ripiegandole su se stesse e fissandole con uno stecco di legno. rosolare in un tegame con un poco d’olio gli involtini da ambo le parti e quando risulterannno ben cotti immergerli in una casseruola dove sarà stata fatta cuocere, prima, una buona salsa di pomodoro profumata di basilico. insaporire gli involtini di pesce spada nell’intingolo per qualche minuto ancora a fuoco basso e servirli ben caldi. il rimanente sugo di pomodoro può servire per condire gli spaghetti.

Cinghiale d’Aspromonte - Ricetta

Mercoledì, 21 Maggio 2008

Ingredienti

una sella di cinghiale, foglie d’alloro, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, aglio, pepe, sale

Preparazione

si tratta di una specialità molto rustica, dal gusto forte e caratteristico tipica delle zone montane della calabria, in particolare dell’aspromonte. per la sua preparazione occorre uno spiedo e pochi aromi. fare frollare il cinghiale per una settimana; trascorso questo tempo, privarlo della cotenna, salarlo e spolverarlo di pepe. preparare ora un trito di prezzemolo, aglio e alloro e cospargere con queste erbe la sella del cinghiale in ogni sua parte, irrorandola con olio, e infilarla poi nello spiedo. durante la cottura continuare a spennellare la carne del cinghiale con il condimento che sarà colato abbondantemente nella leccarda sotto lo spiedo. servire questa saporitissima pietanza con peperoni arrostiti e salsine piccanti.

Cotoletta alla milanese - Ricetta

Lunedì, 7 Aprile 2008

Ingredienti :
4 fette di fesa di vitello (o cotolette con l’osso)
1 uovo
pane grattugiato
burro
1 cucchiaio d’olio
sale

Ricetta :
Prepara due piatti fondi, uno con l’uovo sbattuto, l’altro con il pane grattugiato.
Passa le fette di carne prima nell’uovo e poi nel pane.
Fai scaldare il burro e l’olio in una padella, poi immergi le fette di carne.
Falle cuocere per qualche minuto per parte, lasciando dorare la superficie.
Una volta cotte, poni la carne sullo scottex o su dei tovaglioli di carta per far assorbire l’unto.
Sala e servi in tavola con fettine di limone da spremere.
Le cotolette sono ottime sia calde che fredde.

Consigli :
Le cotolette sono ottime anche utilizzando carne di pollo o di tacchino.
Per sapere quando il burro e l’olio sono scaldati a sufficiente basta immergerci un pezzettino di pane: quando questo inizia a sfrigolare l’olio è caldo.

Cassoeula - Ricetta

Sabato, 23 Febbraio 2008

Ingredienti

Per 4 persone

2 carote - 1 cipolla piccola - 1 gambo di sedano - 1 bicchiere di passata di pomodoro - mezzo bicchiere di vino rosso - due dadi - 1kg e mezzo di costine di maiale - 1 verza da ca. 1 kg - 2 verzini - un pezzetto di cotenna di maiale - mezzo codino o mezzo piedino di maiale.

E’ importante che la verza sia ghiacciata e di un bel verde scuro perché la casseola sia davvero buona. Il codino o il piedino di maiale sono facoltativi, anche se la cassoela rimane molto più saporita.

I verzini sono delle specie di salamini che si trovano in Lombardia. Se non li trovate… non metteteli!

In una pentola far appassire le carote, il sedano e la cipolla, tagliati finemente, con poco olio. Aggiungere le costine di maiale, cuocere a fiamma media per 15 minuti, quindi versare il vino rosso. Far evaporare un poco, aggiungere la passata, coprire e cuocere per altri 15 minuti. Intanto lavare bene la verza, spezzarla con le mani (non usare coltelli), versarne un poco sulle costine, coprire e far appassire. Procedere in questo modo finché la verza non sarà finita.

Cuocere per tre ore a fuoco lento girando di tanto in tanto. All’occorrenza aggiungere uno o due bicchieri d’acqua per rendere la casseola più brodosa.

Accompagnare con una buona polenta gialla e con un buon vino rosso corposo (Dolcetto d’Asti, Montepulciano d’Abruzzo o anche un Teroldego Rotaliano).